Pliche cutanee per la valutazione della massa grassa

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La rilevazione delle pliche cutanee è utilizzata per stimare la percentuale di grasso corporeo, soprattutto negli atleti.

La somma del valore di certe pliche cutanee permette anche di valutare il progresso dei pazienti per quanto riguarda la composizione corporea, come il risultato di interventi dietetici e/o sportivi, o di confrontare i dati con il resto della popolazione.

Queste pliche sono rilevate con un adipometro in punti specifici del corpo. Per la maggior parte di esse, è necessaria una pre-marcatura dei punti antropometrici di riferimento sulla pelle con una matita dermografica.

Se vuoi saperne di più su come rilevare le pliche cutanee continua a leggere questo articolo, non ti ci vorranno più di 5 minuti! Al termine, non dimenticarti di scaricare la tua guida!

Principi basici

Prima di includere la misurazione delle pliche nelle tue consulenze, è importante considerare alcuni aspetti:

  • Il paziente deve stare in piedi in una posizione rilassata con gli arti superiori a lato del tronco (a meno che non sia indicato diversamente);
  • Le pliche devono essere rilevate sul lato destro del corpo;
  • L'esaminatore dove identificare i punti con il pollice e l'indice della mano sinistra (o della mano non dominante);
  • La plica cutanea deve essere sollevata con il pollice e l'indice 2 cm sopra il sito da rilevare e l'adipometro deve essere posizionato sul sito marcato, perpendicolarmente alla lunghezza della plica;
  • Per la rilevazione della plica, l'esaminatore deve sollevare la minor quantità possibile di tessuto, assicurandosi di sollevare solo la pelle e il tessuto sottocutaneo ben distaccato dal muscolo sottostante;
  • Entrambi i lati della superficie cutanea della plica devono essere approssimativamente paralleli e l'adipometro deve essere tenuto a 90 gradi rispetto al segno della plica;
  • La rilevazione deve essere registrata 2 secondi dopo aver applicato la massima pressione dell'adipometro;
  • Le rilevazioni devono essere ripetute 3 volte in ogni sito e il valore considerato deve essere la media delle 3 misurazioni.

Principali pliche cutanee

Di seguito sono elencate le informazioni pratiche per la rilevazione delle principali pliche cutanee. La misurazione di queste pliche è necessaria per l'uso di alcune equazioni predittive, descritte più avanti.

Plica cutanea tricipitale

Il punto di repere deve essere marcato sul lato posteriore del braccio, in corrispondenza della linea mediana del muscolo tricipitale, nel punto medio tra l'acromion e il radio.

La plica tricipitale deve essere sollevata verticalmente (parallelamente alla lunghezza del braccio). Il paziente deve stare in piedi con gli arti superiori rilassati a lato del tronco, e l'esaminatore deve essere posizionato dietro di lui, sul lato destro.

Plica cutanea sottoscapolare

Il punto di repere sottoscapolare è segnato immediatamente al di sotto dell'angolo inferiore della scapola.

La localizzazione della plica sottoscapolare deve essere marcata 2 cm al di sotto del punto sottoscapolare (usa un metro antropometrico), lateralmente e obliquamente.

La plica cutanea forma una linea di 45 gradi (determinata dall'allineamento naturale della pelle), che si estende diagonalmente verso il gomito destro.

Plica cutanea bicipitale

La plica bicipitale deve essere rilevata sul lato anteriore del braccio, in corrispondenza del muscolo bicipitale e nel punto medio tra l'acromion e il radio.

Il paziente deve stare in piedi con le braccia rilassate ai lati del tronco. La plica bicipitale deve essere sollevata verticalmente (parallelamente alla lunghezza del braccio).

Plica cutanea soprailiaca

La localizzazione della plica cutanea soprailiaca si trova all'intersezione di due linee: la linea che collega il punto iliospinale al margine anteriore dell'ascella e la linea orizzontale marcata sulla cresta iliaca.

Punto iliospinale: punto anterosuperiore della spina iliaca.

Punto iliocristale: punto più laterale del margine superiore della cresta iliaca.

Il paziente deve stare in piedi con le braccia rilassate a lato del tronco. L'arto superiore destro può anche essere incrociato sul busto. La plica cutanea è obliqua (circa 45 gradi dall'esterno all'interno e dall'alto verso il basso), seguendo la direzione naturale della pelle.

Plica cutanea addominale

La plica cutanea addominale si trova 5 cm a destra della cicatrice ombelicale. Questa distanza deve essere misurata con un metro antropometrico.

Questa distanza è utilizzata per gli individui che misurano circa 1,70 m. Se l'altezza dell'individuo è molto diversa da questa, la distanza deve essere adattata applicando il seguente calcolo:

Distanza tra il punto di repere e la cicatrice ombelicale = 5 x (altezza / 170 cm)

Il paziente deve stare in piedi con le braccia rilassate ai lati del tronco. La plica addominale viene misurata verticalmente, nel punto di repere ombelicale.

Plica cutanea della coscia

Il punto di repere deve essere marcato nel punto medio tra la plica inguinale e il punto superiore della rotula, in corrispondenza della linea anteriore mediana della gamba.

Il paziente deve essere seduto sul bordo di una panchina con il busto eretto e la gamba destra distesa. Le mani devono essere posizionate sotto la coscia, applicando una pressione dal basso verso l'alto per ridurre la tensione della pelle. La gamba sinistra deve essere flessa, formando un angolo di 90 gradi tra la coscia e il polpaccio.

La plica cutanea della coscia è misurata parallelamente all'asse longitudinale della coscia. Poiché questa plica cutanea è più difficile da sollevare, l'esaminatore può richiedere l'aiuto di una terza persona, la quale solleverà la plica con entrambe le mani, all'incirca 6 cm su entrambi i lati del punto marcato.

Plica cutanea del polpaccio

La plica cutanea del polpaccio deve essere marcata sul lato interno della gamba, nel punto di massima circonferenza del polpaccio.

Per segnare questo punto di repere, il paziente deve stare in piedi con le braccia rilassate a lato del tronco, i piedi divaricati e il peso distribuito uniformemente tra i due piedi.

L'esaminatore deve posizionarsi di fronte al paziente e cercare la maggiore circonferenza utilizzando un metro antropometrico. Questa linea orizzontale deve essere intercettata da una linea verticale, situata nella parte mediana della gamba.

Il paziente deve appoggiare la gamba destra su una scatola antropometrica e assicurarsi di formare un angolo di 90 gradi tra la coscia e il polpaccio. La plica deve essere misurata nel sito della plica cutanea del polpaccio, verticalmente alla lunghezza della gamba.

Plica cutanea soprailiaca

Il punto iliocristale deve essere marcato sul punto superiore della cresta iliaca, a livello della linea che collega il punto medio dell'ascella all'ilio.

La plica è rilevata direttamente sopra il punto iliocristale. Per farlo, l'esaminatore deve posizionare il pollice sul punto iliocristale e poi misurare la plica (questa è praticamente orizzontale, ma segue l'allineamento naturale della pelle).

Come determinare la massa grassa attraverso le pliche cutanee?

Nonostante sia possibile determinare la massa grassa dei tuoi pazienti utilizzando un bioimpedenziometro, essa può anche essere dedotta tramite le formule predittive basate sulle misurazioni di alcune pliche cutanee.

Affinché la massa grassa sia correttamente determinata tramite le misurazioni delle pliche cutanee, è necessario calcolarla utilizzando equazioni predittive come quelle mostrate di seguito:

Formula di Evans (2005)

Equazione indicata per stimare la percentuale di grasso corporeo negli atleti. Dipende dal sesso, dall'etnia e dalle pliche cutanee addominali, tricipitali e della coscia.

Formula di Slaughter (1988)

Questa equazione determina direttamente la percentuale di grasso corporeo dei bambini e degli adolescenti (dai 7 ai 18 anni). Dipende dal livello di maturità, dall'etnia e dalle pliche cutanee tricipitali e sottoscapolari.

Formula di Peterson et al. (2003) (modello a 4 compartimenti):

Determina la percentuale di grasso corporeo negli adulti (dai 18 ai 55 anni). Dipende dal peso attuale, dall'età, dall'altezza e dalle pliche cutanee tricipitali, sottoscapolari, soprailiache e della coscia.

Come può aiutarti Nutrium?

Nutrium permette di riunire tutte le informazioni e le visite dei pazienti in un unico posto. Che si usi la massa grassa rilevata da un bioimpedenziometro o attraverso equazioni predittive, Nutrium può essere utile.

Nel primo caso, sappi che utilizzando un bioimpedenziometro InBody o Akern, puoi importare automaticamente tutte le misurazioni con un semplice clic.

Se preferisci determinare la massa grassa usando le equazioni predittive, basta registrare le misurazioni necessarie delle pliche cutanee. Nutrium calcolerà tutto automaticamente.


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